lunedì 21 aprile 2008
Mi Tengo



Se domani sarà,
tempo per le mie mani.
Ora che perdo questo,
chiedimi.
Che mi sento di venire
Guarda
come
lo
faccio.
Guarda
che
non
prendo
il tempo.
Guarda
che
ho provato.
Guarda
che
non farò piovere.
Guarda
che
aprirò le braccia.
E in un giorno con la sabbia
entrerò prima di me.

(E poi ancora in rapida successione)
Quel giorno abbandonai tutti i miei dei, e piangendo al cuore suo, posso dire che ci sono. Ora che mi hai fatto toccare prendimi che godo di me. Prendi me, che adoro tentare il fallimento e lo spaccio per riso. Mi apro un po' di più e fotto col mondo tenendolo con i piedi e poi sarò tuo.
 
posted by Andrej Blàc at 09:39 | 1 comments
lunedì 24 dicembre 2007
Rabbia di sete e di luce

In Cristo, con Cristo e per Cristo viviamo in nero.
Addobbati con lenzuola parliamo da dietro una spalla
e ci giriamo cercando altra pelle
o stessa carne che si lascia toccare.

Col cazzo
in mano
a chiedere
aiuto
per strada
a cercare
di ingoiare
i bambini
sotto le luci
perchè non mi hai
risposto
con felicità
a quello
che voglio
vedere
voglio vedere
nudo
sul tuo
nudo
e nudo ancora
sulla strada
per la mia casa
e altre botti
di vino caldo
da versare
in chiesa
per terra
sui parenti
che stanno in silenzio
tenendomi per mano.

 
posted by Andrej Blàc at 09:21 | 0 comments
sabato 20 ottobre 2007
Prima preghiera

I santi in mare hanno un cuore di ferro
e donne da vendere e da lasciarsi guardare.
Cani che annunciano docili persecuzioni
mani e poi mani e mani ancora. Mani.


In principio venne un angelo a chiedermi
consiglio,
in mano
il mondo
la fine.


I ladri in mano hanno un cuore di ferro.
Piangono.
 
posted by Andrej Blàc at 12:59 | 0 comments
venerdì 20 luglio 2007
Sleep


Dietro il Giardino. Dentro il Giardino.
Ecco dove ho chiuso le mani.
Da ubriachi ci ricorderemo che le spose non muoiono mai, che la pioggia serve per imprecare, che l'assenzio è un segreto.
E' il vuoto che ruba il profumo. Il massacro dei violini arriva con la tempesta, dentro la carne prende immagini.



Dentro il Giardino.
Da solo mi ricorderò che il tempo non muore mai, che la tempesta ha la tua voce, che il sonno è lontano.

Un bambino dice che nessuno dorme più sulla spiaggia. Ora piange. Una volta si perse. Lo trovarono sulla spiaggia.
Nessuno dorme più sulla spiaggia.
 
posted by Andrej Blàc at 07:55 | 1 comments

Lascia che le madri passanti sappiano quanto tu odi l'alba,

e nessun colore ha il nome che cerchi.
Dormi senza guardare chi ti nasconde profumo,
e chiedi se voglio nascere nel mare prima del sole.
che gli uomini dormono soli accanto ai capelli,
e nuotano una sola volta, sempre in piedi.
 
posted by Andrej Blàc at 07:53 | 0 comments

Ho regalato l'anima a Dio,
per vederlo invecchiare.
Soppresso la pietà di chi si inchioda
sul mondo.
Donato l'acido al padre che trema
e a chi mi chiamerà
Sua Santità.




Trovatevi un nuovo angolo per chiedere digiuno
o degli specchi bianchi per mangiare potere.
Che non vi darò tregua
e allora chiamerete
la merda benedetta.

 
posted by Andrej Blàc at 07:39 | 0 comments
domenica 24 giugno 2007
Remì oltre il confine

Con i comandamenti rivolti al cielo. Sono i Santi a tenerti per mano.
E la corda è un segreto. Così penseremo meglio e sapremo cercare.

Pietra di Cristo sulla fronte. Piange ai bordi del ponte.

Cadi all'indietro.
Qualcosa si vede.
L'albero delle ballate.
La mano dei Santi.
Prega all'ingiù.
Lasciami spiegare.

Cadi all'indietro.
 
posted by Andrej Blàc at 08:36 | 0 comments