venerdì 5 gennaio 2007
Il tempo del silenzio

Questo è l'epilogo di una serie di poesie del caro vecchio Dylan Blake, meglio conosciuto come Korova:


Ed io ho visto

Ho visto mattine di primavera
nascere dalla terra
Ho visto la vita in continuo movimento
E le città a schiacciare tutto
con i loro ricordi

Ho visto bellezza
Ho visto paura

Ho visto uomini in cerca
urlare un nome
Ho visto la madre di tutti i perché
Madre senza seno che accoglie
i suoi figli

Figli malati
Figli inghiottiti

Ed è ancora il tempo
che ci inghiotte
che non lascia spazio
alla mia vista e
sono cieco adesso
non ho risposte da
dare alle mie mani
Non ho più spazio
per scavare perché
ho le reni spezzate.

Tutto adesso è ritornato
Tutto adesso è stato sentito
Tutto è stato offerto.

Tante cose sono stato
e tante altre ancora
dovrò essere.
Per questo tempo inutile
Tempo di ghigliottine
e di ipocrisie.

Ma quando non c’è più luce
quando la luna muore rossa di sangue
ci sarà una madre ancora
ad accogliermi
con la sua carezza cattiva
con il suo respiro riflesso
nel mio
Per tutto ciò che sono stato
Per tutto ciò che ancora sono

Tornerò a vedere di nuovo
La luce nasce dal fuoco
drizza la schiena e cresce
Come il tronco si allarga
si espande liquida
ad annegare il mondo intero
fino al prossimo inverno
quando il pane sarà povero
e i colori si spegneranno ad
accendere i ricordi.

Tu allora sarai sogno.
Tu allora sarai speranza.
Tu sarai ghiaccio.

E io non potrò più toccarti
in questo mondo senza luce.
Io figlio di madre feroce
io che piango sulla musica
io che spezzo il mio corpo
e lo spaccio per cibo
io solo sul mio sangue.
Io negli occhi di tutti gli uomini
così sono entrato

E fuori da me sono rimasto
a vagare in angoli nascosti
cose che mai avrei dovuto vedere
ho visto

Tutto ora di nuovo si ferma
Tutto ora di nuovo rientra
Tutto di nuovo rinasce


Il tempo del silenzio

Il tempo del silenzio
è memoria
Il tempo del silenzio
è lo spazio tra l’anima
e la lingua
Il tempo del silenzio
è la guarigione da
ogni paura

È il tempo che spacca
il coito della vita.
 
posted by Andrej Blàc at 17:58 |


2 Comments:


At 6 gennaio 2007 02:26, Blogger Korova 

..grazie della citazione caro,
ed è vero che tra gli uomini c'è ancora empatia se tu adesso senti le mie parole invece del torpore della normalità.