venerdì 13 aprile 2007
Qualcuno si ricorderà di un treno...
Qualcuno si ricorderà di un treno e di un certo Remì Machiavelli. Per chi ancora non lo sapesse, Remì Machiavelli, ai tempi, "non aveva ancora imparato a sognare, né a camminare". Lo vidi salire su un treno quasi due anni fa, lo seguii per un tratto e poi scesi dalla carrozza.

Qualcuno crede che sia morto.
Io so dov'è e cosa fa, e so anche che presto sarà tutto diverso, perchè ho messo mano sul vecchio manoscritto rivoluzionando tutto. Ora non esiste più un baricentro e spero che questo possa divertirvi.

"C'è un lago che le anime chiamano "Argento". Si distende moribondo abbracciato da una foresta che le anime di Toulliers chiamano " Le Diable".
Il vecchio Shulmann raccontava che la quinta notte di primavera, otto splendide donne si immergevano nelle acque dell' Argento, dopo aver danzato nude sotto le foglie del Diable.
E' stato così che il vecchio Shulmann diventò cieco.
Così fu tanti anni fa.

C'è una palude che le anime chiamano "Argento". Respira moribonda dentro un demonio nella Val de Toulliers.

Toulliers è l'immagine di un vecchio che, zoppo, si immerge nel fango di una pozzanghera e vi sprofonda lentamente, schiacciando sulle spalle l'ombrello rotto.

Ci sono otto modi per digiunare. Uno di questi è travestirsi da bambini. Ci sono solo tre modi per stare in silenzio. Uno di questi è uccidere.
Ora c'è un cerchio. Toulliers è dentro questo cerchio. Fuori dal cerchio c'è un uomo che crede di essere Toulliers.
Un uomo combatte. Un uomo ha ucciso. Successivamente un uomo si nasconde. Probabilmente un uomo rinnega. Chiaramente un uomo avverte i sensi di colpa.
Un uomo sbaglia sempre. Un uomo vive, alla fine, per guardare il suo errore. Un uomo, alla fine, rimane a guardare ciò che non esiste, in piedi sui ponti di Toulliers.

Un uomo, alla fine, rimane a guardare un lago e si accorge che è una palude.
"
 
posted by Andrej Blàc at 12:47 |


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