domenica 3 giugno 2007
Ecco come cade un Giuda

Nessuno spegne le candele, quando si aspetta.
E ora ti portano in grembo per la città, con il silenzio sulle mani.
"Ecco come muore un traditore" si legge tra le lingue. Cadrai a terra, povero triste Dio e i carri ti staranno ad aspettare. Perchè tutti aspettano il tuo sudore.
E' solo un tremore, quello che avverti sotto i tuoi piedi. Non aver paura, povero piccolo Giuda.
Piega il tuo ventre. Prega per noi.
Lasciati scannare.
Non avrai nessuno da ricordare, perchè domani saremo scomparsi.
Lasciati dondolare.
Ecco come si impicca un traditore.







Scritto per Giuda, un altro giostrante di Toulliers...

 
posted by Andrej Blàc at 05:36 |


1 Comments:


At 4 giugno 2007 09:22, Blogger Andrea 

Triste storia. Chissa' come si rigirera' nell'Akeldama il nostro giuda quando scoprira' che nessuno vuole rendere ufficiale il suo vangelo da poco ritrovato.

Impiccare martiri ed eroi, impiccare innocenti e colpevoli, ma la corda è sempre la stessa, e non si spezza mai. Cio' che si ottiene è solo sangue.