venerdì 20 luglio 2007
Sleep


Dietro il Giardino. Dentro il Giardino.
Ecco dove ho chiuso le mani.
Da ubriachi ci ricorderemo che le spose non muoiono mai, che la pioggia serve per imprecare, che l'assenzio è un segreto.
E' il vuoto che ruba il profumo. Il massacro dei violini arriva con la tempesta, dentro la carne prende immagini.



Dentro il Giardino.
Da solo mi ricorderò che il tempo non muore mai, che la tempesta ha la tua voce, che il sonno è lontano.

Un bambino dice che nessuno dorme più sulla spiaggia. Ora piange. Una volta si perse. Lo trovarono sulla spiaggia.
Nessuno dorme più sulla spiaggia.
 
posted by Andrej Blàc at 07:55 |


1 Comments:


At 30 luglio 2007 03:25, Blogger U'rrre 

Ho trovato la parola che non mi veniva: Ermetico. I tuoi testi mi ricordano l'Ermetismo (speriamo che Luzi non si stia rivoltando in questo momento)